BASE SCOUT CASALEONE 1°

Tutto inizia nel lontano 1981 quando nel nostro paese, Casaleone, arriva un curato testardo e cocciuto che vuole assolutamente costituire un Gruppo Scout.

Recluta subito alcuni giovani ragazzi del paese e dopo due tre anni di “apprendistato” insieme con il “San Salvaro” finalmente nel 1984 anche Casaleone ha le prime due squadriglie scout con alcuni capi.

Gli inizi sono difficili per tutti, soprattutto quando nel 1986 il giovane curato viene inviato in un’altra parrocchia.

Ma il Gruppo ha ormai una struttura solida e in breve tempo, il piccolo gruppetto raggiunge le 70-80 unità.

I locali per le riunioni messi a disposizione dalla parrocchia incominciano a diventare insufficienti; occorre più spazio per svolgere le attività in modo adeguato e così nasce l’idea di costruire una base scout.

Attraverso le raccolte di ferro, vetro, carta, la custodia delle biciclette al Camposanto in occasione della giornata dei morti, il canto della Stella prima del Santo Natale incominciamo a racimolare un po’ di denaro e l’idea della Base Scout si fa sempre più forte.

Nel 1990/91 riusciamo a farci assegnare due casette dei terremotati del Friuli al costo di Lit. 1.000.000 ciascuna più spendiamo quasi tre milioni per il trasporto dal Friuli al nostro paese, Casaleone.

Nel 1995 stipuliamo una convenzione con il nostro Comune; l’Amministrazione Comunale ci concede, in uso gratuito, un appezzamento di terreno di circa mq. 15.000 destinato a verde, sul quale poter installare i prefabbricati e costruire una parte in muratura destinata a servizi (tre docce, tre gabinetti, un bagno per diversamente abili, una mensa).

Nel 2000 viene finalmente definito e approvato il progetto dell’intera struttura che prevede una superficie coperta di circa mq. 500.

Il costo dell’intervento, si capisce subito, viste le dimensioni del fabbricato, è piuttosto notevole e un primo preventivo prevede una spesa complessiva intorno a € 300/350.000,00.

Un preventivo di spesa così elevato avrebbe spaventato chiunque ma non gli scout di Casaleone e così intensifichiamo le attività di autofinanziamento. Ma questo non può bastare!  Allora interessiamo al nostro progetto l’Amministrazione Comunale, Enti Pubblici, Regione Veneto, i Gruppi Scout della nostra Provincia e tutte le persone (tante) che dimostrano sensibilità verso questa opera da destinare a luogo di formazione dei nostri giovani.

Le difficoltà non mancano ma l’arrivo dei primi contributi ci fa ben sperare e nel 2002, alla presenza dell’allora Ministro Giovanardi, viene posta la prima pietra.

Per contenere i costi, i lavori vengono fatti quasi esclusivamente in economia; i ragazzi scout mettono a disposizione un po’ del loro tempo principalmente nel periodo estivo, durante le vacanze ma, il Gruppo Fidas e Aido del nostro Comune, con i quali condividiamo il progetto, hanno tra i loro iscritti tanti pensionati e così, un po’ al giorno, la struttura prende forma.

Che coordina e organizza i lavori è il Geom. Ambrosi Ezio, primo capo Gruppo degli Scout di Casaleone che dedica tanto del suo tempo per la realizzazione del progetto.

Nel 2002 viene installata la struttura, nel 2003 viene ultimata la copertura, nel 2004 e 2005 vengono realizzate opere interne e viene eseguita la piantumazione  dell’area.

Nel 2004 festeggiamo il ventennale della nascita dello Scoutismo a Casaleone utilizzando l’area anche se le opere sono ancora in fase di realizzazione.

All’inizio del 2006 iniziano gli impianti di riscaldamento, idrico, elettrico e fognario ma i fondi a disposizione sono oramai quasi esauriti.

Per di più, si scopre che Ezio, il nostro primo Capo Gruppo che ha in mano la situazione dei lavori, ha un male incurabile e in breve tempo, nel giro di qualche mese, il 3 settembre 2006, Ezio viene a mancare.

La partenza di Ezio non rallenta i lavori, anzi.

Molte persone, vecchi scout e non, si rendono disponibili per realizzare il sogno di un Capo Scout, di un gruppo di persone, di un’intera comunità che crede che la costruzione di questa struttura sia di primaria importanza non solo per i giovani del nostro paese, ma di tutte le persone che cercano un posto dove trascorrere momenti in serenità, tranquillità e allegra compagnia.

Fra le persone che dedicano la loro opera gratuitamente e instancabilmente non possiamo dimenticare il buon Bruno Segala e Fadini Giuseppe.

La sorte vuole che anche Bruno venga colpito da un male incurabile e, dopo una breve malattia, il 6 febb. 2007  viene anch’egli a mancare.

Manca ancora poco per ultimare la struttura e, grazie all’interessamento dell’Assessore Regionale Massimo Giorgetti, nel 2007, ci viene concesso un contributo che, sommato a quanto stanziato dalla nostra Amministrazione Comunale, ci fa sperare in una completa realizzazione dell’opera, entro il 2009, anno durante il quale verrà celebrato  il 25° anniversario di fondazione del Gruppo Scout a Casaleone.

Speriamo che questo sogno si possa finalmente realizzare.


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